Ricerca Avanzata
Visite
11815
Data aggiornamento: 2009/05/17
Domanda concisa
L’hadìth del nobile Alì (A) in merito a Fadak, «In realtà provo vergogna a restituire una cosa che Abubakr e 'Umar hanno vietato», è attendibile?
Domanda
Nel libro al-Shafi, compilato da Sayyid Murtidha 'Alam al-Huda, è stato riportato questo hadìth del nobile Alì (A) in merito a Fadak: «In realtà provo vergogna a restituire una cosa che Abubakr e 'Umar hanno vietato». Per favore spiegate esaustivamente la vicenda di Fadak utilizzando fonti sunnite.
Risposta concisa

Nel quarto volume del libro al-Shafi, p. 76, viene riportato un hadìth dove l’imam Alì (A), in merito alla restituzione di Fadak, disse: «In realtà provo vergogna a restituire una cosa che Abubakr e 'Umar hanno vietato». In quelle pagine l’hadìth è riportato in un modo che il lettore pensa che esso appartenga alle parole dell’autore (Sayyid Murtidha). Dobbiamo considerare che il libro al-Shafi è stato scritto per confutare le affermazioni di Qadhi Abdul-Jabbar presenti nel libro al-Mughni. Certamente l’hadìth citato appartiene quindi alle parole di Qadhi Abdul-Jabbar. Il defunto Sayyid Murtidha, nel quarto volume del libro al-Shafi, p. 104, risponde sinteticamente a questo stesso hadìth riportato a p. 76. Dal modo in cui replica, si capisce chiaramente che l’hadìth menzionato a p. 76, è stato tratto dal libro al-Mughni di Abdul-Jabbar.

Risposta dettagliata

Può trovare informazioni esaustive in merito a Fadak nel nostro sito (N.d.T.: in lingua inglese o altre). Ciò che però qua dev’essere analizzato, è il riferimento a Sayyid Murtidha 'Alam al-Huda. Egli, noto come 'Alam al-Huda, è uno dei più grandi sapienti e teologi imamiti. Una delle attività perseguite dal defunto Sayyid Murtidha, era di rispondere alle questioni e ai dubbi riguardanti il credo. Qadhi Abdul-Jabbar Mu'tazili, uno dei grandi sapienti sunniti mu'taziliti, scrisse un libro intitolato al-Mughni. Egli in questo libro cercò di condannare le affermazioni imamite. Sayyid Murtidha in contrapposizione compilò il libro al-Shafi fi al-Imamah ove riuscì a confutare con successo le false congetture di Qadhi Abdul-Jabbar. Un altro personaggio sunnita, di nome Abul-Hasan Basri, scrisse una critica al libro al-Shafi di Sayyid Murtidha[1]. Sayyid Murtidha ordinò a uno dei suoi stimati allievi, di nome Salar ibn Abdul-'aziz, autore del libro Marasim, di scrivere un libro in cui doveva rispondere alle domande di Abul-Hasan al-Basri. Salar scrisse un libro intitolato al-Radd 'ala Abi l-Hasan al-Basri fi Naqdhih Kitab al-Shafi fi al-Imamah[2], in cui sconfessò Abul-Hasan.

Il defunto Muhammad Jawad Mughniyyah, in una recensione del libro al-Shafi, scrisse: «(Nonostante tutte le virtù e le caratteristiche peculiari di questo libro) purtroppo le sue fonti non sono state ottenute e stampate in modo adeguato. I capitoli di questo libro non rispettano un ordine preciso. Pur con tutta la sua voluminosità di quasi mille pagine, se non avesse avuto una basmalah all’inizio e una du'a alla fine, non si sarebbe nemmeno riusciti a individuare l’inizio e la fine di questo libro. Le parole di Abdul-Jabbar sono state mischiate con quelle di Sharif Murtidha di modo che sembrano le parole di un’unica persona o un vestito tessuto con un unico tipo di filo»[3].

Da ciò che si deduce dalle spiegazioni del defunto Mughniyyah, nel suddetto libro, le parole di Qadhi Abdul-Jabbar sono mescolate con quelle di Sayyid Murtidha, di modo che diventa difficile distinguere le une dalle altre.

Nel quarto volume del libro al-Shafi, p. 76, viene riportato un hadìth dove l’imam Alì (A), in merito alla restituzione di Fadak, disse: «In realtà provo vergogna a restituire una cosa che Abubakr e 'Umar hanno vietato». In quelle pagine questo hadìth è stato riportato in modo tale che il lettore pensa che esso appartenga alle parole dell’autore (Sayyid Murtidha). Tuttavia come abbiamo già affermato, dobbiamo considerare che il libro al-Shafi è stato scritto per confutare le affermazioni di Qadhi Abdul-Jabbar contenute nel libro al-Mughni. Certamente l’hadìth citato appartiene quindi alle parole di Qadhi Abdul-Jabbar.

Le circostanze e i motivi di quest’affermazione sono i seguenti:

  1. La difesa di Sayyid Murtidha, quale teologo e sapiente imamita, in merito alla questione di Fadak è chiara sia in questo libro che in altri suoi libri, e non c’è dubbio che egli stesso non ha citato questo hadìth, ma l’ha riportato con l’intenzione di confutarlo.
  1. La disposizione di questo libro è tale che non sempre permette di distinguere le parole di Sayyid da quelle di Qadhi e quindi questo problema genera errori.
  2. È interessante il fatto che questo hadìth non è presente in nessun libro di hadìth sciita e neanche nel complesso di libri di hadìth sunnita. Questo mostra chiaramente la falsità di tale hadìth, poiché se fosse veramente esistito qualcosa del genere, sicuramente sarebbe stato riportato nei libri sunniti (anche se in qualità di hadìth poco attendibile). Nei libri sunniti è stato attribuito un hadìth simile al secondo califfo, 'Umar[4].
  3. Il defunto Sayyid Murtidha nel quarto volume del libro al-Shafi, p. 104, risponde sinteticamente a questo stesso hadìth riportato a p. 76. Dal modo in cui replica, si capisce chiaramente che l’hadìth a p. 76 è stato tratto dal libro al-Mughni di Abdul-Jabbar. Egli dice: «In merito a ciò che ha affermato, riguardo al rifiuto del Principe dei Credenti (A) di occuparsi di Fadak e del suo abbandono, durante il periodo in cui diventò califfo, diciamo che egli in quell’epoca era sottoposto a una taqiyyah (dissimulazione) molto opprimente (di modo che se avesse manifestato queste parole, la gente non lo avrebbe sicuramente accettato)»[5].

Tramite tutti questi indizi, si può capire chiaramente che egli ha riportato questo pseudo-hadìth, solamente per confutarlo e ipotizzando anche la sua approvazione, lo ha rifiutato ugualmente per via delle condizioni di taqiyyah vigenti all’epoca del nobile Alì (A).

 


[1] Sheikh Aqa Bozorq-e Tehrani, al-Zary'at ila Tasanif al-Shi'ah, vol. 10, p. 180, Nashr-e Esma'ilyan, Qom, 1408 AH.

[2] Ibidem.

[3] Alì ibn al-Husayn Sayyid Murtidha 'Alam al-Huda, al-Shafi fi al-Imamah, introduzione, vol. 3, p. 19, Nasher-e Markaz-e abhath 'aqa'idiyyah, s. l., s. d.

[4] Sayyid Sadr al-Din al-Qabanci, Tarikh al-Tashayyu' al-Fikri wa al-Syasi, p. 176, Nasher-e Markaz-e abhath 'aqa'idiyyah; Ahmad ibn al-Husayn Bayhaqi, al-Sunan al-Sughra, v. 2, p. 184:

"و أخبرنا أبو عبد الله الحافظ ، ثنا أبو العباس محمد بن يعقوب، ثنا يحيى بن أبي طالب، نا يزيد بن هارون، نا عاصم الأحول، عن الشعبي، قال: سئل أبوبكر عن الكلالة؟ فقال: « إني سأقول فيها برأي فإن يكن صوابا فمن الله، و إن يكن خطأ فمني و من الشيطان: أراه ما خلا الولد والوالد. فلما استخلف عمر قال: إني لأستحي الله أن أرد شيئا قاله أبو بكر».

[5] Alì ibn al-Husayn Sayyid Murtidha 'Alam al-Huda, al-Shafi fi al-Imamah, introduzione, vol. 4, p. 104, Nasher-e Markaz-e abhath 'aqa'idiyyah, s. l., s. d.

 

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

  • In quali casi è permesso mentire?
    18159 Etica pratica 2011/10/18
    Secondo gli insegnamenti islamici la sincerità e la lotta contro la menzogna sono molto importanti; infatti, in molti casi, la menzogna è considerata peggiore dell’alcol. Nonostante ciò ogni qualvolta evitare di mentire causi un danno maggiore della bassezza del mentire, come l’omicidio di una persona innocente, l’attacco nemico ...
  • Qual è l’esegesi dell’imam Hasan al-'Askari (A) in merito al versetto «La lode appartiene ad Allah, il Signore delle creature dei mondi»?
    11347 Esegesi 2012/09/22
    Nella terminologia delle scienze coraniche questa esegesi è chiamata Ma'thur e viene attribuita all’imam Hasan al-'Askari (A), tuttavia, per alcuni motivi, non tutti considerano certa questa attribuzione. In questa esegesi vengono interpretate le sure l’Aprente e al-Baqarah, fino al versetto 282, attraverso gli hadìth. In ...
  • Perché l’uomo non può indossare l’oro?
    21167 Filosofia del diritto e dei precetti 2011/05/08
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • È permesso rubare dai siti web?
    6012 Diritto e Precetti 2012/08/14
    Dato che voleva la fatwa concernente la domanda da lei posta, abbiamo ritenuto necessario sottoporre i quesiti agli uffici dei marja' taqlid. Di seguito le risposte: Ayatollah Sistani: Il furto non è permesso in alcun caso[1]. Ayatollah Makarem ...
  • Gli angeli sono materiali o immateriali?
    6163 Filosofia Islamica 2010/11/09
    Forse i nobili versetti e gli hadìth non menzionano esplicitamente l’immaterialità degli angeli; essa può però essere dedotta dalle descrizioni, caratteristiche e azioni citate riguardo agli angeli; infatti tali descrizioni nei versetti, negli hadìth e discorsi dei sapienti sono più coerenti con la loro immaterialità, addirittura alcune di queste caratteristiche ...
  • È permesso servire alcolici nei ristoranti in Occidente?
    6440 Etica pratica 2011/06/08
    L’onore e la dignità dei musulmani, dovunque essi vivano, dipendono dalla loro obbedienza agli ordini divini e alle norme islamiche: fin dove possibile devono essere vincolati alla loro fede.Alcuni giurisperiti islamici sostengono che se le è possibile, deve cambiare lavoro o lavorare in un altro reparto del ristorante. Se ...
  • Basandosi sulla religione islamica, si possono dedurre dei diritti e doveri reciproci tra medico e paziente?
    5905 Diritto e Precetti 2012/07/08
    Per certi aspetti le leggi divine si dividono in due gruppi: A) Regole approvate; B) Regole stabilite. Le prime sono regole vigenti fin da prima dell'Islam, che sono poi state approvate con delle modifiche da parte di quest'ultima religione, come ad esempio ...
  • C’è qualche obiezione a rimanere soli con una ragazza in una stanza?
    6003 Etica pratica 2012/05/29
    Negli insegnamenti religiosi il rimanere soli con un non-mahram rappresenta una di quelle situazioni proibite all’essere umano, al fine di salvaguardarlo dal peccato. Tra i “consigli” di Satana a Mosè (A) leggiamo: “O Mosè, non restare solo con una donna estranea, poiché se qualcuno fa ...
  • Parlare alle spalle di chi non prega, è considerato ghaybah (maldicenza)?
    8087 Diritto e Precetti 2011/10/23
    Lo Shaykh Ansari (ra) definendo la maldicenza (ghaybah) disse: “Dall’insieme delle opinioni dei giurisperiti si deduce che la ghaybah consiste nel parlare alle spalle della gente dicendo cose che infastidirebbero l’interessato[1]. La maldicenza è uno dei peccati maggiori ed è stata severamente ...
  • È permesso tradire la fiducia di miscredenti e ingannatori quando si costudisce un loro deposito?
    6472 Etica pratica 2011/12/21
    Ciò che ci dicono gli insegnamenti delle nostre guide religiose è che un operaio o chiunque altro di cui un’altra persona si fida e gli affida un deposito, non deve tradire la fiducia dell’altra parte, anche se questa (il datore di lavoro o altri) fosse una persona ...

Le più visitate

  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    64109 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    40041 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    39083 Etica 2011/12/21
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    34823 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    30838 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    27199 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    24218 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la norma che regola la depilazione femminile delle sopracciglia? E di fronte al marito?
    23615 Diritto e Precetti 2013/12/19
    L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
  • Perché l’uomo non può indossare l’oro?
    21167 Filosofia del diritto e dei precetti 2011/05/08
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • Vi sono versetti del Corano o du'a per aver successo e aumentare il rendimento nello studio?
    20620 Etica pratica 2011/08/20
    Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...